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Cosa ricorda quel piccolo monumento in contrada Castagna?
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- Categoria: Memorie
Di Riccardo Lovato

Contrada Castagna è un luogo isolato, si raggiunge in auto da una strada stretta e sterrata. Non è più abitata, le persone hanno scelto altri posti più comodi dove stare. Qualche fabbricato è stato sistemato per essere usato come seconda casa, ma ci sono molti ruderi. C'è una fontana che dona ancora acqua, c'è un forno per il pane.
Itinerari artistico religiosi in Valdagno. Prima parte
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- Categoria: Vita religiosa
di Francesco Fontana
Francesco Fontana (Cereda 1927- Valdagno 2007), insegnante di Storia dell’arte al liceo Pigafetta di Vicenza e per alcuni anni preside del liceo G.G. Trissino di Valdagno è stato uno studioso dell’arte, dedicando particolare attenzione alle espressioni locali. Con una sensibilità spiccatamente religiosa ha fatto conoscere nella loro specificità artistica aspetti naturalistici ed artistici trascurati o per nulla conosciuti del paesaggio e dell’arte del territorio valdagnese. Nel 1999 ha realizzato questa analisi artistico-religiosa, finora inedita, di opere ed edifici presenti in Valdagno. La pubblicazione è preceduta da una presentazione del figlio Stefano Fontana
Cattolici e Ortodossi in Italia
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- Categoria: Società
CATTOLICI E ORTODOSSI IN ITALIA: UNA POSSIBILE E CONCRETA
PROPOSTA DI INTEGRAZIONE NEL NOME DEL TRICOLORE
di Federico Maria Fiorin
Si stima che il numero dei cristiano – ortodossi attualmente residenti in Italia, sia di poco inferiore ai 2 milioni di persone, il 3,2% circa della popolazione residente. L’arrivo degli ortodossi nel nostro Paese è coinciso in particolare con il crescente flusso migratorio dall’Europa orientale, iniziato all’indomani della caduta del muro di Berlino, e consolidatosi successivamente con l’ingresso nell’Unione Europea di molti Paesi dell’est Europa di prevalente religione ortodossa. Oggi i cristiano - ortodossi rappresentano un’importante minoranza presente sul territorio italiano (a Vicenza sono circa 30mila) portatori di una cultura e di una tradizione straordinariamente ricca e affascinante.
La Pieve di san Martino di Brogliano
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- Categoria: Storia locale
Di Federico Cabianca
Diversi sono i motivi per cui la pieve di san Martino di Brogliano è degna di essere menzionata: è l’edificio più antico della Valle dell’Agno; è stata la pieve della valle, la chiesa madre di tutte le parrocchie della vallata che da essa sono derivate; sullo spigolo sinistro della costruzione è inglobata una pietra di grande interesse storico, senz’altro più antica della chiesa stessa, con la rappresentazione da una parte di un personaggio, forse un guerriero longobardo, e dall’altra di due pavoni che stanno bevendo ad un cantaro; al suo interno racchiude reperti di grande interesse storico-artistico.
La Parola, questa sconosciuta
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- Categoria: Cultura
di Antonio Boscato*
Quanto parliamo? Poco. Come parliamo? Male. Tornare a parlare, a parlare con dei contenuti e, soprattutto "a parlarsi", non potrebbe essere questa una piccola/grande ricetta al "bene-essere"?
Come inizia per la Bibbia il racconto della nascita dell’universo e, soprattutto, la nascita dell’umanità? Da una parola. “Dio disse: Sia la Luce”; e ancora “Dio disse: Facciamo l’uomo…”.
La parola “crea”. Il che evidentemente non è solo prerogativa di Dio, perché da quando abbiamo il linguaggio, da quando usiamo parole, anche noi siamo “creatori”. La nostra parola può portare gioia o tristezza, può iniziare o concludere una relazione, un rapporto.
Archeologia e storia sulle piccole Dolomiti
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- Categoria: Libri
Archeologia e storia sulle piccole Dolomiti. Campodavanti, Campogrosso, Montagnole (Recoaro Terme)
Un libro a cura di: Mara Migliavacca
Anno edizione: 2024
"Questo volume raccoglie i risultati del Progetto "Oltre il confine", ideato e organizzato dall'Università di Verona, e sostenuto dall'Amministrazione del Comune di Recoaro Terme grazie ai fondi "di confine", sulla base della legge 191/2009. L'Amministrazione ha inteso infatti promuovere e continuare il lavoro di indagine archeologica già svolta negli anni 2005-2010 sulla dorsale tra Montefalcone e Cima Marana, che ha lasciato sul terreno l'Archeovia di Campetto conosciuta e apprezzata dagli appassionati di montagna e di storia.
Fenomenologia delle luci natalizie
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- Categoria: Costume
di Federico Maria Fiorin
Ci siamo da poco lasciati alle spalle un altro Natale. Ma le luci che hanno accompagnato queste festività, continuano, da più parti, ancora a brillare. Abbiamo iniziato a vederle accese, in alcuni casi, già nei primi giorni di novembre, poi sempre più rapidamente hanno iniziato ad illuminare piazze, vie, giardini, balconi, terrazzi. Non solo quindi i tradizionali abeti di Natale, ma i balconi di Natale, i cornicioni di Natale, le siepi di Natale, gli alberi di tutte le specie di Natale, le ringhiere di Natale, i corrimano di Natale, i comignoli di Natale, le siepi di Natale, i cancelli di Natale, le cucce di cani di Natale ecc., e negli spazi pubblici le luci di Natale proiettate sui palazzi del centro città.
Hindu Kush
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- Categoria: Testimonianze
Inaugurazione Cristina Castagna Center e trekking esplorativo nel cuore dell’Hindu Kush
A cura di Sara Storti e Giacomo Peloso

Quando inizia un viaggio? Quando è iniziato il nostro viaggio nell’Hindu kush?
Se cerco di rispondere a questa domanda penso subito all’accoglienza della gente di Gotolti che ci saluta all’entrata del villaggio con canzoni, applausi e il calore dei loro sorrisi. I bambini cantano “Welcome Welcome” e tutti, donne, uomini, giovani e vecchi, ci salutano appena scendiamo dalle jeep. È lì forse che inizia davvero la nostra avventura, tra la gentilezza e la gratitudine di quella gente di montagna. L’inaugurazione del rifugio, intitolato a Cristina Castagna e costruito grazie ai fondi raccolti da Tarcisio Bellò e l’associazione “Montagne e solidarietà”, è un momento davvero emozionante. Sono presenti diverse autorità e il presidente nazionale del CAI Antonio Montani, ma più di tutto è la presenza di tutta la comunità locale a colpirmi.
Virgilio Trettenero - matematico e astronomo
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- Categoria: Biografie
Tra i personaggi di spicco della Vallata vogliamo ricordare Virgilio Trettenero che è stato un matematico e astronomo italiano, Nato a Recoaro Terme, il 4 febbraio 1822 – morì a Padova, 23 maggio 1863.
Nacque da Domenico, proprietario di un hotel, e da Domenica Maltauro. Dopo la laurea conseguita all'Università di Padova, Trettenero venne nominato assistente alla cattedra di Fisica e Geodesia e nell'anno accademico 1850/1851 fu incaricato della supplenza di matematica pura elementare presso lo stesso ateneo.
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- Crosara Narciso Padre cappuccino e cappellano militare sul fronte russo nel 1942-1943.
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